Ci sono momenti in cui le cose accadono e lo sai. A me è successo ascoltando Giovanna Foglia a una presentazione della sua opera in divenire Grandi Donne. Mentre raccontava, con la stessa passione con cui scrive, a un certo punto ha detto, quasi per inciso, che aveva deciso di investire concretamente ‘nel mattone’ spinta dal desiderio di avere luoghi di donne per donne. Ma luoghi belli, ha sottolineato.

“Spazi stabili, accoglienti e funzionali perché la politica ha anche bisogno di bellezza”.

E’ nato così, in una Villa storica circondata da cinque ettari di terreno, il 10 giugno 2017, l’Alveare di Lecce. Un luogo dove “Tutte le donne potranno esprimere il proprio talento, le proprie competenze, le proprie passioni; potranno confrontarsi in uno spazio tutto loro…”

Le parole di Giovanna mi hanno aperto un orizzonte. Io che dipingo e che amo l’arte ho sempre avuto difficoltà a trovare spazi, anche nei luoghi di donne, per accogliere progetti dedicati alle artiste e alla produzione artistica delle donne. E’ un dato storico. Dipingere, scolpire, fare arte richiede spazio.  Per questa ragione tante pittrici nel passato si sono dedicate ai fiori o alle miniature, ma anche al ricamo. Lavori che si potevano fare in un angolo di casa o in un convento. Non voglio qui fare un trattato sugli inciampi che hanno incontrato le donne artiste, voglio però dire che ho visto una possibilità.

Ho cominciato a immaginare, un’idea ha cominciato a prendere forma, sollecitata anche dalla disponibilità di Giovanna a liberare uno spazio per farne un Atelier.  L’idea è diventata un progetto e l’ho chiamato Tra noi mettiamo l’arte perché l’arte è un medium efficace per coinvolgere artiste, ma anche donne che semplicemente amano l’arte.

Nascono così Racconti d’Artista e la Mostra d’Artiste. In questa pagina le tracce dello scambio, degli incontri, delle storie, dei rapporti.

Pina Nuzzo

Lecce 7 aprile 2024

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